Anche la fase di asciugaggio incide nel risparmio energetico
Tra gli elettrodomestici che consumano di più, troviamo le asciugatrici. Apparecchiature che difficilmente si trovano in classi di efficienza energica superiori alla C. In media una asciugatrice consuma il doppio dell'energia usata da una lavatrice per lavare a novanta gradi. Ciò significa che con quella energia si potrebbero fare altri due lavaggi. Le asciugatrici non sono sicuramente un elettrodomestico valido per il risparmio energetico.
Vediamo quali possono essere le soluzioni per il risparmio energetico dopo che i capi sono stati lavati.
Innanzitutto è preferibile usare il classico stendi biancheria, non consuma energia ed ha bisogno solo di uno piccolo spazio dove essere risposto.
Se invece non potete fare a meno dell'asciugatrice, conviene usarla sempre a pieno carico. Inoltre si può ridurre il tempo di asciugatura per i capi che poi saranno stirati e quindi non è necessario che siano completamente asciutti.
Infine, al momento dell'acquisto di una asciugatrice, è importante scegliere un modello con il misuratore di umidità che permette al dispositivo di funzionare solo per il tempo strettamente necessario.
Ricordate, se volete ottenere il massimo risparmio energetico, stendere al sole non costa nulla.





