Risparmio energetico per l'impianto di riscaldamento

Nelle nostre abitazioni consumiamo principalmente due forme di energia: l'energia termica e l'energia elettrica. La produzione di energia termica è realizzata con impianti di riscaldamento in casa, mentre l'elettricità viene prodotta in stabilimenti appositi e distribuita nel territorio. Questo avviene perché conviene economicamente ed  e tale sistema è attualmente efficente. Se vogliamo risparmiare in casa non possiamo, ovviamente, agire direttamente dal punto di vista della produzione elettrica, possiamo però risparmiare sul consumo di combustibili per ridurre la spesa legata al riscaldamento.

Avere una stima dei consumi ed essere quindi consapevoli della spesa energetica, è il primo passo per il risparmio energetico.

È buona norma quantificare i consumi domestici. Capire quanto il proprio impianto di riscaldamento consuma è infatti utile per stabilire cosa e come intervenire per avere un risparmio significativo. Bisogna stare attenti se si abita in un condominio: sono necessari alcuni calcoli per ottenere l'effettivo consumo e la spesa legata al riscaldamento. Nella bolletta condominiale, infatti, ci sono anche spese di manutenzione ed altri parametri da valutare.

Infine, per poter avere un conteggio preciso dell'energia consumata per il riscaldamento, si potrebbero anche effettuare dei calcoli relativi all'energia elettrica consumata per riscaldare l'acqua della lavatrice o per impianti di condizionamento / climatizzazione, per stufe elettriche eccetera. Tutti elettrodomestici che usano la corrente per scaldare.